Ogni immagine nasce da uno sguardo. Noi gli diamo lo spazio che merita.

(ʌn) SEEN

Una serie di incontri dedicati alla fotografia e alla visione dei grandi fotografi

Il format UN-SEEN nasce da una domanda semplice:

Quando guardiamo una fotografia, che cosa stiamo davvero vedendo?

Una fotografia mostra sempre qualcosa: un volto, una strada, un gesto, un gioco di luce.
Ma ogni immagine contiene anche molto altro, qualcosa che spesso resta invisibile.

C’è lo sguardo del fotografo.
C’è l’intuizione che lo ha portato a fermare quel momento nella sua immagine.
C’è una storia, un percorso, una visione dell’altro.
C’è la decisione di rappresentare una porzione del proprio mondo escludendo tutto il resto.

Per questo, quando guardiamo una fotografia, non possiamo mai sapere fino in fondo ciò che il fotografo abbia voluto rappresentare, ciò che voleva comunicare con la sua immagine.
Ci lasciamo attraversare da una sensazione, ci soffermiamo su un dettaglio che fatalmente non è lo stesso per tutti.

Un-seen nasce proprio sulla soglia di questo spazio invisibile.
È una serie di incontri bisettimanali dedicati alla fotografia e agli sguardi che l’hanno resa ciò che è oggi.
Ogni serata è guidata da un fotografo diverso, invitato a raccontare il lavoro di un grande autore o un tema fotografico ricorrente.

Attraverso immagini, racconti e materiali video, entriamo dentro la visione di chi ha costruito alcune delle fotografie più iconiche della storia, o di chi, oggi, continua a ridefinire il linguaggio dell’immagine.

È un momento di condivisione, di scoperta, di conversazione.

Un piccolo spazio in cui rallentare, osservare le immagini con attenzione e ascoltare le storie nascoste della loro creazione.
Fermando il tempo con un calice di vino tra le mani.

“Il fascino dell’immagine sta nel trovare un equilibrio tra quello che si deve vedere e quello che non si deve vedere” (L. Ghirri)